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Come superare i controlli in aeroporto negli Stati Uniti

Articolo data di pubblicazione 01.29.2020
Topic Viaggi

Come superare i controlli in aeroporto negli Stati Uniti

Per superare i controlli in aeroporto negli Stati Uniti senza difficoltà, scopri la procedura prevista, i moduli da compilare e le domande fatte ai viaggiatori.

La sicurezza ormai è una priorità su tutti gli scali e questo vale soprattutto per quelli statunitensi, che vedono transitare milioni di passeggeri ogni anno. I controlli in aeroporto negli Stati Uniti sono molto precisi e una volta arrivati, bisogna avere un po’ di pazienza e mettersi in fila con gli altri passeggeri.

Con le giuste informazioni, i controlli non faranno più paura e sarà possibile godersi il soggiorno negli USA.

I controlli in aeroporto negli Stati Uniti: il modulo e le domande alla dogana

Le procedure di sicurezza previste negli scali statunitensi sono una prassi ormai consolidata e se non ci sono intoppi, richiedono solo pochi minuti. Prima dell’atterraggio, in aereo i passeggeri ricevono il modulo della dogana da compilare in ogni sua parte. Qui bisogna dichiarare i propri dati, se si hanno con sé generi alimentari e l’indirizzo dove si prevede di alloggiare.

Se si parte dall’Italia, il modulo è disponibile anche in italiano e bisognerà poi consegnarlo alla dogana, prima di ritirare i bagagli. Prima della dogana bisogna però passare i controlli di sicurezza, dove il personale pone delle domande a tutti i passeggeri.

Le domande di routine riguardano il motivo e la durata del viaggio, chi ha preparato il bagaglio, se è capitato di perdere di vista le valigie anche per un attimo soltanto e l’attuale situazione lavorativa. La finalità di queste domande è soprattutto capire se i viaggiatori hanno intenzione di entrare nel Paese per lavorare illegalmente.

Come superare il controllo bagagli in aeroporto

Se il passeggero ha seguito tutte le procedure e indicato nel modulo gli oggetti da dichiarare, anche il controllo bagagli in aeroporto procede senza problemi. Alcuni cibi, anche se dichiarati, non si possono introdurre negli Stati Uniti, come ad esempio frutta, verdura e carne.

Anche in questo caso non bisogna temere gravi conseguenze, perché la cosa peggiore che può capitare è che i cibi vietati siano confiscati e buttati. Il passeggero che omette invece di dichiarare nel modulo questi beni, che vengono poi trovati al controllo bagagli, riceverà anche una multa, quindi è bene essere scrupolosi nella compilazione del modulo.

Ogni guida ai viaggi lunghi consiglia di portare con sé dei pratici snack da consumare durante gli spostamenti. Visto che in genere sono beni da dichiarare, si può valutare di sfruttare invece il servizio di ristorazione offerto in aereo, così da semplificare i controlli in aeroporto negli Stati Uniti.

Informazioni utili prima di partire

Prima di andare alla scoperta di New York e delle altre metropoli statunitensi, c’è ancora una cosa che devi sapere. Il servizio sanitario statunitense è tra i più efficienti al mondo, ma è anche uno dei più cari. Anche un incidente banale può costare svariate migliaia di dollari e queste spese possono mettere in serie difficoltà il viaggiatore.

Un’assicurazione viaggi che comprende anche una polizza sanitaria è indispensabile per viaggiare sereni negli Stati Uniti. Se scegli AIG, hai a disposizione anche le polizze per un singolo viaggio, che hanno dei costi contenuti e ti permettono comunque di sfruttare tutti i vantaggi di un’assicurazione completa.

 

Si segnala che quanto esposto non è sostitutivo di un parere legale, pertanto si prega sempre di prendere visione delle comunicazioni disponibili sui siti ufficiali.