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La Carta dei Diritti dei Passeggeri: cosa prevede e dove è valida

Articolo data di pubblicazione 05.27.2019
Topic Viaggi

La Carta dei Diritti dei Passeggeri: cosa prevede e dove è valida

Cosa fare in caso di overbooking, volo annullato o in ritardo? Scopri qui come chiedere il rimborso e le tutele offerte dalla Carta dei diritti dei passeggeri.

Volo cancellato o in ritardo? I disagi in aeroporto, purtroppo, non sono infrequenti e conoscere i propri diritti è importante in viaggio. La Carta dei Diritti dei Passeggeri prevede una serie di tutele in caso di sciopero aereo, ritardo prolungato e altri disservizi: vediamo più nel dettaglio quali.

Carta dei diritti: cos’è

Il documento, redatto dall’Enac (Ente nazionale della protezione civile), raccoglie le garanzie previste per chi viaggia in aereo in caso di disservizi: ad esempio il negato imbarco, ma anche lo smarrimento del bagaglio. In caso di sciopero aereo, più nello specifico, sono previste tre forme di tutela: il rimborso del biglietto, la possibilità di prenotare un altro volo e l’assistenza sul posto.

È bene sottolineare che tali garanzie non si applicano ai voli gestiti da compagnie aeree non comunitarie, in partenza da Paesi non UE.

Cancellazione del volo

Durante uno sciopero aereo, la Carta dei diritti del passeggero prevede due eventualità: l’annullamento del volo e il ritardo prolungato. Nel primo caso, il passeggero può richiedere il rimborso del biglietto per la parte di viaggio non effettuata.

In alternativa, è possibile richiedere la cosiddetta riprotezione, ossia la prenotazione su un altro volo, nella data più congeniale. Inoltre, è garantita l’assistenza in loco: pasti, bevande ed eventuale sistemazione in hotel qualora fossero necessari uno o più pernottamenti.

Come funziona il rimborso

Se il tuo volo è stato cancellato, puoi ottenere un risarcimento in base alla tratta di percorrenza: la compensazione, però, può essere dimezzata se è disponibile un volo alternativo, a patto che il ritardo – rispetto all’orario di arrivo originario – non superi le 4 ore.

Il rimborso, inoltre, come esplicitato dal Regolamento (CE) n. 261/2004, non avviene se la cancellazione del volo è dovuta a cause di forza maggiore: condizioni meteorologiche avverse, rischi per la sicurezza dei passeggeri, chiusura dello spazio aereo e problemi legati all’instabilità politica del Paese.

In questi casi, infatti, la compagnia aerea non può essere ritenuta responsabile del danno.

Ritardo del volo

In caso di ritardo prolungato, il passeggero ha diritto solo all’assistenza. Se, tuttavia, il ritardo del volo supera le cinque ore, è possibile rinunciare alla prenotazione e chiedere il rimborso del biglietto.

La Carta dei diritti dei passeggeri interviene anche in caso di imbarco negato: se, cioè, il numero delle prenotazioni supera l’effettiva disponibilità a bordo. Nell’eventualità di un overbooking, si avrà diritto sia all’assistenza che al rimborso o, in alternativa, alla riprotezione del volo.

Naturalmente, il modo migliore per fronteggiare un eventuale sciopero aereo è sottoscrivere un’assicurazione viaggio online.
Così facendo avrai diritto a numerosi vantaggi, come il rimborso dei costi extra per l’acquisto di nuovi biglietti, insieme con una serie di garanzie riguardarti lo sbarrimento di bagagli o effetti personali.

Affidati agli esperti AIG per accedere alle condizioni più vantaggiose e scoprire tutte le opzioni disponibili.



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