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Rimborso spese mediche all'estero: cosa fare nei casi di necessità

Articolo data di pubblicazione 05.28.2019
Topic Viaggi

Rimborso spese mediche all'estero: cosa fare nei casi di necessità

Subire un infortunio in vacanza non è piacevole. Scopri in questo articolo come richiedere il rimborso delle spese mediche per le cure urgenti all'estero.

In vacanza può capitare di subire un infortunio o un incidente e di dover ricorrere all’assistenza sanitaria all’estero. Lo sapevi che in alcuni casi è possibile ottenere il rimborso delle spese mediche? Dal ricovero alla prescrizione di farmaci, ecco cosa fare nei Paese dell’Unione Europea e non.

La tessera europea di assicurazione malattia

La prima precauzione è portare sempre con sé la tessera sanitaria nazionale. Quest’ultima, infatti, riporta sul retro anche la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) che consente di accedere alle cure urgenti gratuitamente o di chiedere un rimborso per le spese mediche sostenute.

In alcuni Paesi europei, infatti, queste prestazioni sono gratuite, in altri è invece previsto il pagamento di un ticket, in altri ancora è previsto che il paziente anticipi il costo della prestazione.

Come richiedere il rimborso

La richiesta di rimborso può essere fatta direttamente nel luogo di soggiorno o, in alternativa, una volta rimpatriati, rivolgendosi alla propria ASL, presentando la documentazione sanitaria e le ricevute di pagamento.

È importante sottolineare che il ticket, emesso dal paese ospitante, rimane a proprio carico e che, inoltre, il rimborso viene calcolato in base alle tariffe di quest’ultimo.

In quali Paesi è concesso il rimborso

Cosa succede se la meta del viaggio è un Paese extracomunitario? Se si tratta di Stati extra Ue con i quali esistono degli accordi bilaterali con l’Italia in tema di assistenza sanitaria, si è coperti per le prestazioni mediche oggetto dell’accordo.

Diversamente, se non vi esistono accordi con il nostro Paese, non c’è la possibilità di richiedere il rimborso e quindi si è costretti a sostenere le spese mediche a proprio carico. È bene quindi tenersi informati su quali destinazioni estere sono coperte da tali accordi tramite il sito del Ministero della Salute.

Perché scegliere una polizza sanitaria

Non va dimenticato che la Tessera europea di assicurazione malattia non sostituisce una normale assicurazione di viaggio.

A differenza di un’assicurazione medica all’estero, infatti, non copre le cure private e le spese mediche per il rimpatrio o i casi estremi come le operazioni di salvataggio.

Per essere tutelato contro queste eventualità è bene stipulare una polizza specifica: rivolgiti agli esperti AIG per garantirti la migliore assistenza in viaggio e scegliere le garanzie e le coperture più adatte alle tue esigenze.

 

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