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Vacanze studio in USA: cosa sapere sul visto studenti

Articolo data di pubblicazione 01.14.2020
Topic Viaggi

Vacanze studio in USA: cosa sapere sul visto studenti

Hai deciso di partire per una vacanza studio in USA? Nell'articolo trovi tutte le informazioni necessarie per richiedere il visto studenti

Una vacanza studio negli States non è solo una vacanza e non è nemmeno un semplice corso di inglese. Una vacanza studio in America è un’esperienza indimenticabile, una di quelle che i tuoi figli ricorderanno per tutta la vita e, soprattutto, è quel viaggio che li renderà “cittadini del mondo”. E anche se tu da genitore sei spaventato da questa esperienza, in cuor tuo sai che l’indipendenza e la padronanza della lingua inglese sono i regali più grandi che puoi fare a tuo figlio.

Da dove cominciare a organizzare una vacanza studio negli USA? Da questo articolo. Qui trovi le informazioni principali e i link ufficiali per ottenere tutti i documenti necessari, assicurazione di viaggio compresa. Le pratiche burocratiche possono sembrare infinite, ma sono più semplici di quel che pensi.

COS’È IL VISTO STUDENTI E COME OTTENERLO

Per entrare negli Stati Uniti, gli italiani hanno bisogno dell’ESTA e del passaporto elettronico. Nel caso degli studenti, è previsto anche un visto speciale. Ma andiamo per ordine: ancor prima del visto, i ragazzi devono essere stati accettati e iscritti a una scuola americana riconosciuta dal SEVP. Il SEVP (Student and Exchange Visitor Program) è un ente che raccoglie tutte le scuole certificate degli States e gestisce gli scambi culturali negli USA. Qui trovi tutte le scuole certificate SEVP.  

Dopo aver scelto la scuola ed essere stati ammessi, i ragazzi riceverrano l’I-20 (Certificate of Eligibility), un documento fondamentale per ottenere il visto perché attesta che lo studente “non-migrante” è stato accettato in una scuola americana e ha ricevuto l’approvazione del Governo degli Stati Uniti. Con questo modulo i ragazzi possono pagare la quota di 200 dollari al SEVIS (Student and Exchange Visitor Information System).A questo punto puoi richiedere il visto studenti F-1 all’Ambasciata o al Consolato Americano. Il visto F-1 permette ai ragazzi di frequentare corsi di lingua composti da più di 18 ore settimanali.

Questi sono i passaggi per richiedere il visto F-1:

  • Compilare il modulo online DS-160. Il modulo consiste in una serie di domande. Quando hai terminato “l’intervista”, scarica e stampa la pagina di conferma finale.
  • Allegare una fotografia che abbia questi requisiti.
  • Registrarsi al sito U.S Visa e pagare la tariffa consolare.
  • Prendere appuntamento all’Ambasciata o al Consolato per il visto.

All’Ambasciata o al Consolato devi portare con te:

  1. La pagina di conferma del modulo DS-160.
  2. Il passaporto elettronico non scaduto.
  3. Una fototessera che rispetti questi requisiti.
  4. Il modulo I-20.
  5. La ricevuta del pagamento SEVIS.
  6. Una documentazione che attesti la situazione finanziaria familiare. Il Governo americano deve accertarsi che i ragazzi possano permettersi il soggiorno studio. Ad esempio, si può presentare la busta paga dei genitori o l’estratto conto.
  7. Documenti familiari come il certificato di residenza e lo stato di famiglia.

Se il visto viene approvato verrà rilasciato in poco tempo: 2 o 3 giorni lavorativi.

Per maggiori informazioni ti consigliamo di consultare il sito dell’Ambasciata e dei Consolati degli Stati Uniti d’America in Italia.
Ora non ti resta che stipulare un’assicurazione di viaggio*, così il soggiorno dei tuoi ragazzi sarà ancora più sicuro perché ci saremo noi al loro fianco. Le nostre polizze, infatti, risarciscono la mancata partenza ma, soprattutto, le spese mediche.

E ora basta parlare di documenti. Passiamo alla parte più divertente: il soggiorno studio negli USA.

ALLOGGIO: COLLEGE O FAMIGLIA?

Questa è la domanda che si pongono ragazzi e familiari prima della partenza, e la risposta giusta è… dipende! Da cosa? Dalle necessità individuali. Se i ragazzi vivranno nel college avranno la possibilità di fare la vera vita dello studente americano, quella che hanno sempre visto nei telefilm. I contro? Spesso i ragazzi non parlano inglese tutto il giorno perché incontrano altri studenti italiani e cadono facilmente nella tentazione di parlare la loro lingua.

In famiglia, invece, si è costretti a parlare in inglese anche per chiedere un bicchiere d’acqua. Inoltre, spesso le host family diventano davvero secondo famiglie e i rapporti via email o via Skype si mantengono per anni.

Ora non ti resta che accompagnare in aeroporto i tuoi ragazzi. Ti saranno grati di questa meravigliosa avventura per tutta la vita. It will be amazing!

 

*Leggere la Nota Informativa prima della sottoscrizione