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Vacanze studio per ragazzi in USA

Articolo data di pubblicazione 06.26.2017
Topic Viaggi

Vacanze studio per ragazzi in USA

Una vacanza studio negli States non è solo una vacanza e non è nemmeno un semplice corso di inglese. Una vacanza studio in America è un’esperienza indimenticabile, una di quelle che i tuoi figli ricorderanno per tutta la vita e, soprattutto, è quel viaggio che li renderà “cittadini del mondo”. E anche se tu da genitore sei spaventato da questa esperienza, in cuor tuo sai che l’indipendenza e la padronanza della lingua inglese sono i regali più grandi che puoi fare a tuo figlio.

Da dove cominciare a organizzare una vacanza studio negli USA? Da questo articolo. Qui trovi le informazioni principali e i link ufficiali per ottenere tutti i documenti necessari, assicurazione di viaggio compresa. Le pratiche burocratiche possono sembrare infinite, ma sono più semplici di quel che pensi.

COS’È IL VISTO STUDENTI E COME OTTENERLO

Per entrare negli Stati Uniti, gli italiani hanno bisogno dell’ESTA e del passaporto elettronico. Nel caso degli studenti, è previsto anche un visto speciale. Ma andiamo per ordine: ancor prima del visto, i ragazzi devono essere stati accettati e iscritti a una scuola americana riconosciuta dal SEVP. Il SEVP (Student and Exchange Visitor Program) è un ente che raccoglie tutte le scuole certificate degli States e gestisce gli scambi culturali negli USA. Qui trovi tutte le scuole certificate SEVP.  

Dopo aver scelto la scuola ed essere stati ammessi, i ragazzi riceverrano l’I-20 (Certificate of Eligibility), un documento fondamentale per ottenere il visto perché attesta che lo studente “non-migrante” è stato accettato in una scuola americana e ha ricevuto l’approvazione del Governo degli Stati Uniti. Con questo modulo i ragazzi possono pagare la quota di 200 dollari al SEVIS (Student and Exchange Visitor Information System).A questo punto puoi richiedere il visto studenti F-1 all’Ambasciata o al Consolato Americano. Il visto F-1 permette ai ragazzi di frequentare corsi di lingua composti da più di 18 ore settimanali.

Questi sono i passaggi per richiedere il visto F-1:

  • Compilare il modulo online DS-160. Il modulo consiste in una serie di domande. Quando hai terminato “l’intervista”, scarica e stampa la pagina di conferma finale.
  • Allegare una fotografia che abbia questi requisiti.
  • Registrarsi al sito U.S Visa e pagare la tariffa consolare.
  • Prendere appuntamento all’Ambasciata o al Consolato per il visto.

All’Ambasciata o al Consolato devi portare con te:

  1. La pagina di conferma del modulo DS-160.
  2. Il passaporto elettronico non scaduto.
  3. Una fototessera che rispetti questi requisiti.
  4. Il modulo I-20.
  5. La ricevuta del pagamento SEVIS.
  6. Una documentazione che attesti la situazione finanziaria familiare. Il Governo americano deve accertarsi che i ragazzi possano permettersi il soggiorno studio. Ad esempio, si può presentare la busta paga dei genitori o l’estratto conto.
  7. Documenti familiari come il certificato di residenza e lo stato di famiglia.

Se il visto viene approvato verrà rilasciato in poco tempo: 2 o 3 giorni lavorativi.

Per maggiori informazioni ti consigliamo di consultare il sito dell’Ambasciata e dei Consolati degli Stati Uniti d’America in Italia.
Ora non ti resta che stipulare un’assicurazione di viaggio*, così il soggiorno dei tuoi ragazzi sarà ancora più sicuro perché ci saremo noi al loro fianco. Le nostre polizze, infatti, risarciscono la mancata partenza ma, soprattutto, le spese mediche.

E ora basta parlare di documenti. Passiamo alla parte più divertente: il soggiorno studio negli USA.

ALLOGGIO: COLLEGE O FAMIGLIA?

Questa è la domanda che si pongono ragazzi e familiari prima della partenza, e la risposta giusta è… dipende! Da cosa? Dalle necessità individuali. Se i ragazzi vivranno nel college avranno la possibilità di fare la vera vita dello studente americano, quella che hanno sempre visto nei telefilm. I contro? Spesso i ragazzi non parlano inglese tutto il giorno perché incontrano altri studenti italiani e cadono facilmente nella tentazione di parlare la loro lingua.

In famiglia, invece, si è costretti a parlare in inglese anche per chiedere un bicchiere d’acqua. Inoltre, spesso le host family diventano davvero secondo famiglie e i rapporti via email o via Skype si mantengono per anni.

Ora non ti resta che accompagnare in aeroporto i tuoi ragazzi. Ti saranno grati di questa meravigliosa avventura per tutta la vita. It will be amazing!

 

*Leggere la Nota Informativa prima della sottoscrizione